SALUTE. CELOTTI-MENTIL (PD): RICCARDI SVILISCE L'INIZIATIVA POPOLARE
(ACON) Trieste, 27 ott - "La lettera che è stata inviata dalle
due associazioni dell'Alto Friuli merita tutta la nostra
attenzione. È inaccettabile che venga messa in dubbio l'onestà
intellettuale di oltre 18mila cittadini e cittadine e che venga
svilita l'iniziativa di due associazioni che da decenni sono
impegnate nel supporto e nell'accompagnamento delle persone con
problematiche oncologiche, che hanno promosso la petizione".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Manuela Celotti
e Massimo Mentil (Pd), commentando "la lettera che la presidente
Andos comitato di Tolmezzo, Sonia Piller Roner, e la presidente
dell'associazione oncologica Alto Friuli, Silvia Cotula, hanno
inviato al presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, al
direttore generale di Asufc, Denis Caporale, e al direttore della
Struttura ospedaliera complessa (Soc) direzione medica di
Tolmezzo, Alessandro Conte, per stigmatizzare le parole
dell'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, in
occasione dell'inaugurazione dei nuovi spazi dedicati alla Soc di
oncologia nella sede di Tolmezzo del presidio ospedaliero, lo
scorso 19 ottobre".
"Evidentemente - continuano Mentil e Celotti - hanno la colpa di
essersi permesse di fare quello che si fa in ogni paese
democratico, cioè chiedere conto delle scelte di chi governa. Ma
si vede che in Friuli Venezia Giulia tutto questo viene
considerato lesa maestà. Rigettiamo questa sorta di imposizione
del pensiero unico e chiediamo che le istituzioni, a partire dal
Consiglio regionale, stigmatizzino con forza l'atteggiamento
grave di un rappresentante della Giunta e chiediamo che questa
importante petizione venga esaminata, dopo quasi un anno dalla
consegna delle firme al presidente del Consiglio e dopo la
scadenza di tutti i termini previsti dal regolamento per la sua
dovuta trattazione".
I due dem ritengono "già assolutamente grave il fatto che quasi
20mila cittadini non abbiano ancora avuto risposta dopo un anno
dalla sottoscrizione di una petizione, ma questo è purtroppo
perfettamente in linea con le prassi del Consiglio regionale,
visto che ci sono moltissime petizioni ancora inaffrontate, e
riteniamo altresì grave nessuno abbia ancora risposto nel merito
delle domande poste".
"L'assessore non può permettersi di svilire l'iniziativa di due
associazioni che da decenni si occupano del supporto alle persone
con problematiche oncologiche, inoltre legittimamente si
preoccupano per i servizi del loro territorio e lo fanno nel
rispetto dei ruoli istituzionali e degli strumenti democratici
della nostra regione. Atteggiamenti che denotano evidentemente
una difficoltà dell'assessore rispetto alle domande poste e alle
scelte fatte, visto che per motivare la chiusura della chirurgia
senologica a Tolmezzo, decisa a fine 2024, si continua a citare
il dato dei reinterventi contenuto nel Pne 2025, che risale a ben
un anno dopo. L'assessore - concludono i due consiglieri di
Centrosinistra - entri nel merito e cominci a rispondere ai
cittadini e alle cittadine per conto dei quali da otto anni, come
assessore esterno nominato dal presidente Fedriga, sta
amministrando la sanità di questa regione".
ACON/COM/rcm